Nuove prospettive energetiche 

Tecnologie emergenti che non rappresentano più solo uno strumento di sviluppo economico ma che daranno una spallata ad un sistema energetico imballato diventando il motore di un cambiamento epocale... 

Idrogeno 'made in Italy'

La ricerca e l’applicazione di nuove tecnologie rappresentano elementi imprescindibili per vincere le sfide che ci troviamo ad affrontare, per raggiungere l’obiettivo di un modello energetico sostenibile... 

Distributori di idrogeno per la rete stradale

Sarebbe il sogno di ognuno di noi far funzionare la propria autovettura sapendo che l'energia utilizzata è prodotta da fonti rinnovabili. Non è solo una questione di rispetto per l'ambiente ma anche di risparmio... 

IL NOSTRO CONTRIBUTO ALLA TRANSIZIONE 

I Paesi che saranno in grado di innovare di più nel settore delle rinnovabili, dell'idrogeno e dell’auto elettrica, potranno cogliere i benefici industriali ed economici della transizione, generando posti di lavoro e crescita economica. La transizione energetica globale porta il mondo nella giusta direzione, ovvero quella di dare una risposta efficace a ciò che in molti già definiscono come il principale rischio geopolitico del XXI secolo: il cambiamento climatico


Con quale energia?

La storia dell’energia è sempre stata molto dinamica nella sua evoluzione. L’espressione “transizione energetica” non è nuova: il passaggio dal legno al carbone e più tardi al petrolio, al gas e al nucleare sono tutti esempi di transizioni energetiche. Queste transizioni sono state determinate dall’innovazione e dal progresso tecnologico. Sono state lente ma inarrestabili e il loro impatto sulla società, sull’economia e sugli equilibri geopolitici globali è stato profondo.
Oggi è ancora per merito dell'innovazione che il mondo assisterà ad una transizione energetica più rapida e dirompente di quelle precedenti. Scopri di più... (apre in www.italymyenergy.com). 

Con quali capitali?

I più importanti fondi di investimento al mondo si sono da tempo "riorientati" verso la transizione energetica, convinti che non si tratti di un fenomeno passeggero ma che gli investimenti nella green economy siano destinati a diventare un elemento strutturale dell'economia non solo energetica dei prossimi anni.
Sono investitori intercettati da questo progetto, che puntano sulle energie rinnovabili in un orizzonte di lungo termine, grazie alla bassa volatilità e a una generazione di cassa stabile e prevedibile. Ormai da diversi anni gli investimenti in rinnovabili sono una soluzione solida e rassicurante, ben superiore ad altre asset class dal profilo di rischio comparabile. 

Perché l'idrogeno? 

L’idrogeno in forma molecolare (H2) si presenta in condizioni normali come un gas incolore e inodore; non si decompone, non è tossico né cancerogeno. L’H2 rappresenta una valida soluzione alla necessità di ridurre le emissioni di gas tossici in atmosfera e la possibilità di avere energia “pulita” per un futuro verde

La prospettiva di un'economia basata sull’idrogeno porta con sé la promessa di una sostanziale riduzione delle emissioni inquinanti in generale e di gas serra, in particolare associate al consumo di energia in tutti i settori dell’economia.

si produce dall'acqua

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L’acqua è un' enorme "riserva" di idrogeno, e l’idrogeno che si puo’ ricavare dall’acqua ha un grado di purezza tale per cui puo’ essere utilizzato immediatamente in celle a combustibile, anche se il processo attraverso il quale si rompe la molecola di acqua richiede a sua volta energia. 

Ľidrogeno è “verde”, se ottenuto da elettrolisi dell’acqua alimentata da energie rinnovabili. 

L’elettrolisi dell’acqua avviene quando una corrente elettrica continua è fatta passare tra due elettrodi immersi in un’opportuna soluzione acquosa e separati tra loro da particolari materiali, dando luogo alla decomposizione elettrolitica dell’acqua. Si producono così separatamente idrogeno ed ossigeno di elevata purezza, successivamente sottoposti a vari processi che li rendono disponibili per un immediato utilizzo.

è inesauribile

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L'idrogeno, potendosi ricavare dall'acqua e dal gas naturale, si presta facilmente all’accumulo, anche stagionale; non subisce economie di scala e, nel lungo periodo, si presta a diventare il vettore energetico del futuro insieme all'elettricità.

Inoltre le nuove tecnologie di produzione, accumulo e trasporto, giunte a maturazione industriale, ne rendono competitivo l'utilizzo.
L’idrogeno può essere impiegato in diversi modi: immesso in rete miscelato al gas naturale,  combinato con anidride carbonica per ricavare metano o impiegato nei trasporti a zero emissioni inquinanti, soprattutto su automobili, autobus e camion con celle a combustibile (fuel-cell)


è economico e alternativo

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Le soluzioni impiantistiche studiate permettono di ottenere insieme benefici ambientali ed economici; la produzione di idrogeno abbinato alla nuova fonte rinnovabile "non intermittente" contribuisce a far superare le barriere di costo che finora hanno impedito l'uso massiccio del vettore energetico, ampliando la scelta di soluzioni favorevoli, soprattutto a livello locale, capaci di indirizzarci sulla strada che porta all’indipendenza energetica.